Lettera alla fine del mondo

Lettera alla fine del mondo

 

Questa è la fine dell’umanità.
Di tutte le persone che conoscevo non sono rimasto che io, e il mondo così come lo conosco da sempre sta per svanire ai miei occhi.

Ricordo quando, tanto tempo fa, gli scienziati dissero che il pianeta era destinato ad esplodere e che nel giro di neanche mezzo secolo al suo posto si sarebbero trovati tanti frammenti di roccia, more “Lettera alla fine del mondo”

Fanciullezza

Fanciullezza
credit tOrange.biz

 

Mario aveva 12 anni.
Abitava alla fine del villaggio, subito dopo il ponte, dove finiscono le case e inizia il bosco sotto le montagne.
Suo padre insegnava geografia e sua madre era contadina e faceva qualche lavoro di sartoria per la gente del paese.

Si sentiva già grande lui, con quegli occhi ancora puliti e innocenti, more “Fanciullezza”

Le città invisibili | in Ottavia

Italo Calvino, Le città invisibili_copertina Mondadori | Ottavia

 

Se volete credermi, bene. Ora dirò come è fatta Ottavia, città-ragnatela. C’è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese: la città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene e passerelle. Si cammina sulle traversine di legno, attenti a non mettere il piede negli intervalli, o ci si aggrappa alle maglie di canapa. Sotto non c’è niente per centinaia e centinaia di metri: qualche nuvola scorre; s’intravede più in basso il fondo del burrone.

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